Festa della Focaccia di Recco

24 Maggio 2020

Festa della Focaccia di Recco

24 Maggio 2020

Partenza da: Perosa A./Villar P, /Pinerolo

Prezzo a partire da: 42,00 €

Durante la manifestazione spazio allo street food: i focacciai eseguono in diretta la preparazione della focaccia davanti al pubblico con l’unica separazione di una vetrina (per ovvie ragioni igieniche). 
Nel pomeriggio di domenica il clou della manifestazione, rappresentato dalla distribuzione gratuita della focaccia di Recco col formaggio Igp. Dalle 14.30 alle 18.30 si alternano ben 7 punti di distribuzione in differenti location della cittadina.

Informazioni

Si narra che questo prodotto esisteva già all’epoca della terza crociata. “Era la Pentecoste di rose dell’anno 1189… la cappella dell’Abbazia di San Fruttuoso accoglieva i crociati liguri per un solenne Te Deum prima della partenza della flotta per la Terra Santa… Sulle bianche tovaglie di lino ricamate facevano bella vista i piatti di peltro e di rame, zuppiere di ceramica e di coccio colme di ogni bendidio: pagnotte di farro ed orzo impastate con miele, fichi secchi e zibibbo, carpione di pesce, agliata, olive e una focaccia di semola e di giuncata appena rappresa (la focaccia col formaggio)…”.

In tempi lontanissimi la popolazione recchese si rifugiava nell’immediato entroterra per sfuggire alle incursioni dei saraceni. Si narra che grazie alla possibilità di disporre di olio, formaggetta e farina, cuocendo la pasta ripiena di formaggio su una pietra d’ardesia coperta, venne “inventato” quel prodotto gastronomico che oggi conosciamo come “Focaccia di Recco col Formaggio”.

Sul finire del 1800, quando Recco contava circa 3.000 abitanti, ritroviamo la “Focaccia col Formaggio” nei cinque forni cittadini che campavano alla meglio vendendo esclusivamente le focacce liguri, uno di essi esiste ancor oggi. Alla fine dell’800 aprono a Recco le prime trattorie con cucina, ed a quei tempi la “Focaccia col Formaggio” veniva proposta unicamente nel periodo di celebrazione dei morti.

Grazie all’intraprendenza di “rechelini doc” ed abili osti di allora, i cui eredi sono divenuti col tempo professionisti panificatori e ristoratori di oggi, la focaccia col formaggio vide il suo sviluppo commerciale e d’immagine. Con le loro abilità attirarono nelle osterie e nei forni recchesi il bel mondo d’inizio secolo diffondendo questo prodotto “principe” della gastronomia cittadina

Le compagnie teatrali divennero clienti fissi perchè dopo lo spettacolo in teatro, da Genova si trasferivano a Recco richiamati dal profumo … e dall’ospitalità infinita di quegli “osti” recchesi che, sempre aperti con le loro locande, fin da allora fecero della loro arte naturale “del far da mangiare” una professione cresciuta poi nel tempo precorrendo i tempi e tenendo infatti aperto fino a tarda notte i locali, tutto grazie a lei, la focaccia col formaggio che solo quì si trovava.

Osterie e semplici forni di allora hanno seguito l’evolversi del mercato divenendo oggi ristoranti e panifici famosi in tutto il mondo, che testimoniano il passaggio di illustri personaggi venuti da loro per “lei”, la focaccia di Recco.

Negli anni ‘50 con l’arrivo dei primi turisti si capisce che il futuro di Recco avrebbe potuto essere basato su di loro, con particolare attenzione a quello che oggi viene ormai chiamato “Turismo di gola”. Ed è a quel periodo che risale la prima festa della Focaccia col Formaggio, in cui lavorarono insieme ristoratori e fornai dell’intera città.

Nel frattempo viene costruita, raggiungendo la Riviera di Levante, l’autostrada Genova-Livorno, e Recco, grazie all’apertura del casello autostradale, beneficiò di un incremento notevolissimo dell’afflusso turistico. Sono gli anni in cui il boom economico accompagna il successo sempre crescente della gastronomia e della ristorazione recchese che attirava, come ancor oggi attira, personaggi del mondo dello spettacolo, politico e giornalistico, decretando alla propria città l’indiscusso titolo di “Capitale Gastronomica della Liguria” dove la focaccia col formaggio ne fa sempre da padrona.

Nel corso degli anni la Focaccia di Recco è cresciuta in modo esponenziale di apprezzamento varcando i confini territoriali ma, tanti consensi sono stati accompagnati anche da tante imitazioni. Un prodotto semplice e sano, con pochi ingredienti, lontano da ogni tipo di sofisticazione, eppure così difficile da riprodurre!

I produttori locali si sono così sentiti defraudati delle loro tradizioni, sentendosi in dovere di chiedere, dopo essersi costituiti in Consorzio, ed ottenere l’intervento delle Istituzioni preposte (Regione Liguria, Camera di Commercio di Genova, Ministero delle Politiche Agricole) per difendere il nome del proprio prodotto bandiera, da qui le motivazioni della richiesta Igp.

Proprio per questo il riconoscimento Igp definitivamente registrato nel gennaio 2015 dalla Commissione Europea rende omaggio alla storia di questo grande prodotto, e con la Festa della focaccia di Recco, ogni anno la quarta domenica del mese di maggio, la Città ne celebra la fama.

La Focaccia di Recco col formaggio Igp è solamente in Liguria, a Recco, Sori, Camogli e Avegno